Qui il piccolo Gesù porta una mano al suo orecchio per ascoltare il tuo cuore, mamma che hai appena partorito, e nel suo gesto sembra quasi salutarti. Già perché questi dipinti in formato
circolare chiamati “desco da parto” erano destinati come dono proprio alle puerpere. Maria è attorniata da sei angeli che negli atteggiamenti e nei dettagli evocano le sue virtù. Il libro aperto
è segno della sua attenzione alla Parola, al progetto di Dio, le rose e il giglio sono un rimando alla sua purezza. Nell’affidamento a Dio la salvezza è il grande traguardo che si raggiunge come
scorgiamo nella struttura quasi piramidale del gruppo delle figure. Lo Spirito Santo ci accompagna dall’alto con la sua luce dorata. E una solenne dolcezza si stende come un velo di speranza
dagli sguardi e dai volti così belli, tipici della linea sinuosa botticelliana, al tondo melograno che, simbolo di regalità ma al tempo stesso di sacrificio, Gesù stringe nella sua manina e
soprattutto condivide con la sua mamma.